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Come fare ricerca keyword per un mercato estero: guida pratica passo passo
Come fare ricerca keyword per un mercato estero: scegli paese e lingua, verifica le SERP locali e organizza le query in pagine utili.
6 min di lettura

In questa pagina
- Come fare ricerca keyword per un mercato estero: le basi
- Crea una prima lista di query locali
- Espandi e confronta le keyword con strumenti diversi
- Controlla le SERP e riconosci l’intento locale
- Raggruppa le query e scegli le priorità
- Decidi se creare una pagina per lingua o per paese
- Misura cosa succede dopo la pubblicazione
- Il prossimo passo
- Domande frequenti
- Fonti
Per capire come fare ricerca keyword per un mercato estero, partiamo da paese, lingua e bisogni del pubblico, non dalla traduzione delle parole già usate. Raccogliamo le formulazioni locali, confrontiamo dati e risultati di ricerca, poi assegniamo le query alle pagine. Volumi e formulazioni vanno letti nel loro contesto: mercato scelto, periodo e impostazioni dello strumento.
Come fare ricerca keyword per un mercato estero: le basi
Prima di aprire uno strumento, definisci dove vuoi proporre la tua offerta e a chi. «Pubblico che parla italiano» e «clienti in Italia» non indicano necessariamente lo stesso mercato.
Google distingue siti multilingua e siti rivolti a più paesi: i primi offrono contenuti in lingue diverse, i secondi si rivolgono esplicitamente a utenti di paesi diversi. Un sito può avere entrambe le caratteristiche.
Lingua e paese rispondono a domande diverse
La lingua indica come comunicare; il paese delimita il contesto da analizzare. Per ogni progetto annotiamo:
- paese o paesi da raggiungere;
- lingua dei contenuti;
- pubblico e problema da risolvere;
- prodotto o servizio effettivamente disponibile.
Immaginiamo un software per gestire appuntamenti, proposto in italiano in Italia e in Svizzera. Prepariamo ricerche separate, senza presumere che le query coincidano.
Una pagina generale in italiano potrebbe servire entrambi i pubblici. Una versione dedicata a un paese avrebbe senso se offrisse informazioni pertinenti a quel contesto: questa decisione arriverà dopo l’analisi.
Crea una prima lista di query locali
Parti da ciò che vendi, ma anche dalle parole con cui il cliente descrive il problema. Chi cerca una soluzione potrebbe non conoscere ancora il nome della categoria.
Google suggerisce di considerare termini usati da persone con diversa familiarità con l’argomento. Per raccoglierli, consulta domande commerciali, richieste di assistenza e conversazioni pubbliche pertinenti al mercato.
Parti da ciò che il cliente vuole fare
Organizziamo le idee iniziali per bisogno:
- Risolvere un problema: evitare appuntamenti sovrapposti.
- Trovare una soluzione: cercare un programma per prenotazioni.
- Confrontare opzioni: valutare un’agenda online rispetto a un’agenda cartacea.
- Capire come funziona: organizzare le disponibilità di un gruppo di lavoro.
Per il software dell’esempio, possiamo annotare «software per appuntamenti», «programma prenotazioni» e «agenda online». Sono candidati da verificare, non differenze già accertate tra Italia e Svizzera.
Mantieni una colonna per le osservazioni: chi usa quella formulazione, in quale contesto e con quale significato. Ti aiuterà a scartare termini apparentemente pertinenti che descrivono un altro bisogno.
Espandi e confronta le keyword con strumenti diversi
Gli strumenti servono a scoprire possibilità e ordinare le ipotesi. Non sostituiscono il controllo del significato delle query.
Google Keyword Planner può generare idee partendo da prodotti, servizi o un sito e mostrare stime delle ricerche mensili. Inserisci le formulazioni iniziali e raccogli le proposte coerenti con l’offerta.
Usa volumi e tendenze per orientarti
La media delle ricerche mensili dipende dal periodo e dalle impostazioni di località e rete. Salva queste impostazioni insieme all’esportazione: un valore senza contesto è difficile da confrontare.
Google Trends permette confronti per località e periodo, anche tra termini in lingue diverse. Usalo per osservare l’andamento dell’interesse, distinguendolo dalla stima delle ricerche mensili.
Attenzione anche alla scelta tra termine e argomento: il termine riguarda la formulazione inserita, mentre l’argomento aggrega ricerche correlate anche tra lingue diverse. Confronta termini con termini, oppure argomenti con argomenti, mantenendo coerente il criterio.
In Foundelo svolgiamo ricerca keyword con risultati di ricerca aggiornati e dati locali per lingua e paese. Le nostre funzionalità di ricerca keyword e contenuti aiutano a preparare il piano; la verifica manuale serve a valutarne la pertinenza.
Controlla le SERP e riconosci l’intento locale
La SERP è la pagina dei risultati di ricerca. Per ogni query promettente, aprila con lingua e regione coerenti con il mercato da analizzare: queste impostazioni possono influire sui risultati.
Osserva il tipo di pagine presenti, il pubblico a cui parlano e il formato prevalente. Prendi nota delle domande ricorrenti e delle informazioni che le pagine mettono in evidenza.
Annota l’intento, non solo la parola
Usiamo etichette semplici:
- Informativo: capire qualcosa o risolvere un problema.
- Confronto: valutare alternative prima di scegliere.
- Transazionale: trovare una soluzione da acquistare o utilizzare.
L’etichetta deve descrivere il bisogno osservato, non derivare automaticamente da una parola della query.
Torniamo all’esempio ipotetico. Se «agenda online» restituisse soprattutto guide sull’organizzazione personale, una pagina commerciale sul software potrebbe rispondere male alla ricerca. Se emergessero pagine di prodotto, andrebbero invece considerate funzionalità e modalità d’uso.
Ripeti il controllo nei mercati scelti e registra ciò che cambia. Non attribuire alla geografia una differenza che potrebbe dipendere da query o impostazioni diverse.
Raggruppa le query e scegli le priorità
Non serve una pagina per ogni parola chiave. Raggruppiamo le query quando esprimono lo stesso bisogno e i risultati suggeriscono contenuti compatibili.
Separiamole quando richiedono risposte diverse. Una guida per organizzare gli appuntamenti e una pagina per scegliere un software possono essere collegate, senza diventare lo stesso contenuto.
Un modello semplice di foglio keyword
| Campo | Cosa annotare |
|---|---|
| Paese e lingua | Mercato analizzato e lingua della query |
| Query locale | Formulazione esatta da verificare |
| Intento | Bisogno e tipo di pagina emerso nei risultati |
| Volume e impostazioni | Stima, strumento, località, rete e periodo |
| Concorrenza o difficoltà | Metrica disponibile e strumento che la produce |
| Pagina prevista | Pagina esistente da migliorare o contenuto nuovo |
| Priorità | Ordine di lavoro e motivo della scelta |
Per scegliere da dove partire, valutiamo pertinenza per l’offerta, domanda osservata e capacità di creare una risposta utile. Una query ampia ma lontana dal prodotto può essere meno interessante di una ricerca specifica.
La priorità resta una decisione editoriale: evita soglie universali di volume o difficoltà.
Nel flusso di lavoro di Foundelo seguiamo quattro passaggi: inserire il sito, rivedere il piano keyword, approvare un articolo, poi pubblicare e monitorare. Puoi correggere il profilo aziendale, eliminare keyword inadatte, modificare le bozze e fermarti prima della pubblicazione. L’approvazione è attiva per impostazione predefinita.
Decidi se creare una pagina per lingua o per paese
Una pagina nella stessa lingua può bastare quando offerta, intento e informazioni necessarie sono sostanzialmente uguali. Non occorre duplicarla soltanto perché vuoi raggiungere un altro paese.
Crea una pagina locale solo quando serve
Valuta versioni distinte quando la ricerca mostra bisogni differenti oppure quando cambiano informazioni utili, disponibilità dell’offerta o pubblico. La pagina locale deve dare una risposta migliore, non limitarsi a sostituire il nome del paese.
Per il software dell’esempio, chiediti quali informazioni aggiungerebbe davvero una versione dedicata alla Svizzera. Se contenuto e risposta restassero identici, avresti pochi motivi editoriali per separarla.
Sul piano tecnico, Google raccomanda URL distinti per le versioni linguistiche. Le annotazioni hreflang aiutano a indicare le varianti pertinenti per lingua e regione. Google consiglia inoltre di mantenere contenuto e navigazione nella stessa lingua all’interno della singola pagina.
Per preparare il lavoro editoriale, puoi approfondire il nostro approccio alla ricerca locale e ai contenuti in più lingue.
Misura cosa succede dopo la pubblicazione
La mappa keyword è un punto di partenza, non un documento da archiviare. Dopo la pubblicazione, confrontala con le ricerche che mostrano effettivamente le pagine.
Google Search Console permette di analizzare query, pagine e paesi, oltre a impressioni, clic e CTR, cioè il rapporto tra clic e impressioni. Puoi anche confrontare il rendimento per paese.
Rivedi query e pagine per paese
Filtra il mercato che ti interessa e osserva se le query corrispondono al bisogno previsto. Cerca domande rimaste senza risposta, pagine da chiarire o argomenti che meritano un contenuto distinto.
Con dati ancora limitati, continua a controllare le SERP e aggiorna le osservazioni nel foglio. L’assenza di clic non identifica, da sola, il problema da correggere.
In Foundelo usiamo un accesso in sola lettura a Search Console, con sincronizzazione giornaliera, per seguire gli articoli dalla pubblicazione all’indicizzazione, alle impressioni e ai clic eventualmente rilevati.
Il prossimo passo
Per iniziare senza disperdere il lavoro:
- scegli un mercato e una lingua;
- raccogli un gruppo di query legate a un bisogno concreto;
- controlla le SERP prima di assegnare le pagine.
Se vuoi provare il nostro flusso, puoi iscriverti alla lista d’attesa di Foundelo. Ti invieremo un’email quando sarà disponibile un posto nella beta privata.
Domande frequenti
È sufficiente tradurre le keyword del mercato d’origine?
No. La traduzione aiuta a preparare una lista iniziale, ma non conferma che il pubblico usi quelle formulazioni con lo stesso significato. Verifica termini locali, bisogno e pagine presenti nei risultati. Anche a parità di lingua, controlla separatamente i mercati: [lingua e regione possono influire sulle SERP](https://support.google.com/websearch/answer/134479?hl=it).
Quali strumenti gratuiti posso usare per analizzare le keyword in un altro paese?
Puoi partire da [Google Keyword Planner](https://support.google.com/google-ads/answer/7337243?hl=it), per raccogliere idee e stime mensili, e da [Google Trends](https://support.google.com/trends/answer/4359550?hl=it), per confrontare l’interesse nel tempo e tra località. Imposta il paese, la lingua dove prevista e il periodo. Completa poi l’analisi controllando direttamente i risultati delle query più pertinenti.
Come confronto volumi e tendenze tra paesi e lingue diverse?
Confronta query che descrivono lo stesso bisogno e usa periodi coerenti. In Keyword Planner annota località, rete e intervallo: [queste impostazioni incidono sulla media mensile](https://support.google.com/google-ads/answer/3022575?hl=it). In Trends distingui [termini e argomenti](https://support.google.com/trends/answer/17309543). Leggi separatamente le stime delle ricerche e l’andamento dell’interesse, senza trattarli come valori equivalenti.
Come distinguo una keyword con molte ricerche da una davvero pertinente?
Controlla se chi cerca potrebbe trovare nella tua offerta una risposta concreta. Poi osserva le SERP: il pubblico, il bisogno e il tipo di contenuto coincidono con la pagina che puoi creare? Il volume indica una domanda stimata, ma la priorità dipende anche dalla pertinenza e dalla qualità della risposta che puoi offrire.
Fonti
- Managing Multi-Regional and Multilingual Sites (developers.google.com)
- SEO Starter Guide: The Basics (developers.google.com)
- Utilizza lo Strumento di pianificazione delle parole chiave (support.google.com)
- Informazioni sulle previsioni dello Strumento di pianificazione delle parole chiave (support.google.com)
- Confronta i termini di ricerca di Trends (support.google.com)
- Compare search terms and topics (support.google.com)
- Informazioni sui suggerimenti per la ricerca e sul rapporto tra i risultati e la tua ricerca su Google (support.google.com)
- Qual è il rendimento del tuo sito su Google? (support.google.com)
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